Mondovì, Stupore Infinitum

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Un viaggio 3D “Infinitum” nella Chiesa della Missione: la tecnologia entra nell’opera d’arte

Futuristici occhiali-visori in 3D da mettersi addosso. In Chiesa. A Mondovì è possibile e dentro quelle lenti puoi vederci di tutto: una realtà nuova, ampliata, puoi disegnar ci e incontrare Andrea Pozzo in persona, ovvero colui che dal 1676 in poi ha affrescato la Chiesa di San Francesco Saverio. Oggi Chiesa della Missione. Gioiello della città, una delle massime espressioni del barocco, con la sua “falsa cupola” affrescata, un vero e proprio capolavoro del trompe l’oeil. Con “Infinitum”, l’opera d’arte è valorizzata attraverso il progetto di un’attrazione culturale ad alto impatto tecnologico.

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Praticamente un unicum, che infatti fa rima con “infinitum”. La Chiesa della Missione è immediatamente visibile, una volta saliti in piazza Maggiore, dove svetta come espressione preziosa nel suo gusto barocco: la scalinata e l’ampia facciata in arenaria, che in realtà fu edificata dopo. La Chiesa risale, invece, tra il 1665 ed il 1678, a cura dell’architetto Giovenale Boetto e del celebre artista Andrea Pozzo. Il tour che attende i turisti, però, è tutto fuorché la classica visita standard.

Se le vie del Signore sono infinite, i percorsi possibili all’interno della Chiesa della Missione sono molti di più. Partiamo dallo specchio “rotante” che consente di vedere le pitture della volta da una prospettiva inedita e “irraggiungibile”. Il visore 3D è sicuramente la parte più innovativa: ricostruisce l’ambiente della chiesa, ingrandendo e illuminando i dettagli. Stando comodamente seduti. Poi arriva il pittore in carne ed ossa (o quasi). Durante la visione, compare Andrea Pozzo che racconta la storia degli affreschi. Si seleziona il tipo di audio “puntando” con gli occhi sulla lingua scelta.

Le guide illustrano il funzionamento dell’antica “macchina d’altare” (l’unica ancora esistente al mondo), un marchingegno inventato dai Gesuiti che faceva lievitare la fi gura di san Francesco Saverio. Sulla volta della sacrestia vengono inoltre proiettate delle immagini che svelano i segreti dell’anamorfosi, ovvero l’illusione prospettica utilizzata dal Pozzo per affrescare la chiesa disegnando una “finta cupola”. È senza dubbio questa la sfida più grande, visto che l’artista riuscì sfruttando alla perfezione le legge prospettiche ad “amplificare” lo spazio reale. Sul visore compare anche un pennello dove si diventa direttamente artisti di incredibili creazioni in tre dimensioni.

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Infopoint - Viaggio nel Monte Regale

CHIESA DELLA MISSIONE
Piazza Maggiore, Mondovì.
La chiesa della Missione è aperta venerdì dalle ore 20 alle 23, sabato dalle ore 16 alle 22, domenica apertura dalle ore 16 alle ore 22.
info@infinitumondovi.it
www.infinitumondovi.it


INFINITUM IL TOUR
Andrea Pozzo racconta
Combinazione di giochi luce, musiche barocche e racconti dello stesso Andrea Pozzo che dalla cantoria si rivolge direttamente agli spettatori
Virtual Barocco
Lo sguardo in ogni direzione grazie all’utilizzo di video immersivi a 360° con visori VR.
Tavoli Touch
Due postazioni con le classiche schede di approfondimento, con la possibilità di scoprire tutto Mondovì e il suo territorio.
Le Meraviglie della Pittura
La Sacrestia della Chiesa della Missione, ospita una postazione di realtà virtuale, anche per muoversi all’interno di uno spazio 3D e di interagire tramite dei controller, permettendo all’utente di convertire l’intero spazio che lo circonda in una tela su cui dipingere. Il monitor 55” mostra agli altri visitatori presenti in sala ciò che accade nel mondo virtuale.

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