Beinette, il mistero del lago che ribolle

Il successivo paese sulla strada è Beinette, un’altra piccola comunità, un paese tranquillo, con un ampia zona residenziale e un piccolo centro molto suggestivo. Dopo aver superato il municipio si attraversa un piccolo ponte per arrivare alla piazza centrale, su cui si affaccia la chiesa. A pochi passi il parco Gauberti, con la Bocciofila, la biblioteca, e gli spazi dove si svolgono la maggior parte delle manifestazioni. La grossa sagoma del castello, un imponente maniero, purtroppo da anni in stato di abbandono, si staglia e domina il profilo del paese, sullo sfondo delle montagne. Anche nel territorio del comune di Beinette ci sono alcuni piccoli laghi, tra cui il lago dei Gorets, ideale per gli amanti della pesca facilitata.

Foto di Paolo Meinero

Poi c’è un piccolo lago, ed è una vera chicca per tutti gli appassionati di immersioni. Già perché il lago “dei Bagienni”, in apparenza uno specchio d’acqua come tutti gli altri, ha una particolarità che lo rende unico, almeno nella zona. I suoi fondali sabbiosi infatti ribollono senza pace, con continui sbuffi e pennacchi che si proiettano verso l’alto. Sul fondo del lago infatti si trova una sorgente, che ha la caratteristica di avere portata e temperatura regolari, alimentando così questo curioso fenomeno. La sorgente è uno degli sbocchi di un complesso circuito di canali sotterranei, che arriva dal torrente Gesso

Video di Daniele Bodoardo

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