Di giro in giro: Scoprire la Valle Ellero

La Valle Ellero è stata la meno conosciuta a livello turistico, negli ultimi decenni, tra le valli monregalesi: proprio questo può essere un punto di forza importante. Ad oggi può vantare un paesaggio affascinante, tutto da scoprire, e nella maggior parte delle località borgate dall’aspetto autentico, antico. Un paradiso possibile per gli escursionisti, per un certo tipo di turismo “slow” alla ricerca di pace, cultura, movimento, contatto con la natura. Proprio su questo si focalizza l’attenzione dell’Associazione di promozione turistica Kyè+. L’idea di partenza, intanto, è giocare all’attacco. Prendere in mano il tema della promozione turistica in maniera attiva, e non giocare di rimessa offrendo un semplice servizio informazioni. Chi meglio dei roccafortesi può promuovere il territorio e l’identità culturale di Roccaforte? Così il perno del lavoro dell’Associazione presieduta da Monica Basso sta proprio nell’essere un’iniziativa “dal basso” in cui chi vive sul territorio è il primo protagonista e promotore del turismo. “Di giro in giro” è solo un punto di partenza di un progetto che avrà uno sviluppo più ampio nei mesi successivi. Frutto del lavoro di un gruppo di volontari unitisi all’Associazione, con spirito d’appartenenza e buona volontà, l’iniziativa ha lo scopo di rendere fruibili i sentieri e i percorsi della zona, mettendoli a sistema e collegandoli alle grandi vie dell’escursionismo cuneese (dal balcone monregalese ai percorsi del Mondolè). I percorsi sono stati tracciati, mappati, georeferenziati, palinati, infine inseriti nella cartografia di settore. Con la collaborazione dell’editore Fraternali, tra i più autorevoli nella produzione di mappe e contenuti dedicati all’escursionismo, è stata pubblicata la cartina, consultabile anche online e scaricabile tramite l’app Avenza (su cui sono già ospitate altre carte della zona). In questo modo l’escursionista può anche fruire di un pratico servizio di geolocalizzazione. I sentieri individuati e proposti in questa prima fase sono cinque anelli, in modo che la partenza coincida con l’arrivo: complessivamente si tratta di 60 km di percorsi, in grado di soddisfare la famiglia e lo sportivo, che vanno dallo scenario campagnolo al villaggio e dalla montagna al bosco.

Giro dei borghi – “Genti e luoghi”


Si tratta di un anello di circa 17 km di facile percorrenza adatto al trekking pedonale, ciclabile, ed a cavallo. Lo scenario è una gradevole fondovalle, aperta e soleggiata, con scorci particolari e panorami inediti. Si passeggia senza fatica, circondati da contesti ambientali ed architettonici unici, propri della nostra storia millenaria. Girovagando tra i borghi si transita attraverso prati e boschi, e costeggiando il fiume ci si trova di fronte alla rocca dove un castello medievale diede il nome al nostro paese.


Giro della matutina – “Incontro tra due mondi”


Si tratta di un anello di circa 4,5 km di facile percorrenza adatto al trekking pedonale, ciclabile ed a cavallo. Lo scenario che si presenta è quello di un gradevole contesto alpino, inserito in un antico collegamento che da sempre congiunge la valle Ellero con la val Maudagna. Prati e boschi secolari fanno da cornice a un sentiero di valico tipico delle popolazioni montane.


Giro delle losere – “Per natura”


Si tratta di un anello di circa 16 km caratterizzato da una media difficoltà di percorrenza. È adatto a trekking pedonale, ciclabile ed a cavallo. Lo scenario che ti si presenta è quello di un gradevole ambiente alpino, che si sviluppa in una varietà di contesti: prati, boschi e alpeggi attraversati da questo sentiero che consente di fare un “viaggio” squisitamente naturalistico immerso nel verde e ricco di anfratti dove nei secoli venivano cavate le pietre per le coperture, le lose.


Giro del Pigna – “spirito dell’Alpe”


Si tratta di un anello di circa 18 km, caratterizzato da una media difficoltà di percorrenza, che si snoda attorno al Monte Pigna restando adatto ad un trekking pedonale. Il sentiero accompagna fin sui territori dell’alta valle, portando (con un importante dislivello) sul crinale delle nostre montagne, dove si può godere di una vista spettacolare. A valle il paesino occitano di Prea riserva scorci e incontri eccezionali.


Giro dei tech “Memoria di un tempo perduto”


Si tratta di un anello di circa 6 km di facile percorrenza adatto a trekking pedonale ciclabile ed a cavallo. Lo scenario è quello di un gradevole contesto alpino, molto aperto e soleggiato con panorami mozzafiato ed un circondario arricchito da presenze ambientali ed architettoniche uniche (tetto racchiuso). Qui è possibile ripercorrere i sentieri che hanno segnato la storia millenaria e la cultura locale.

QUI la mappa ad alta risoluzione
Infopoint - Viaggio nel Monte Regale

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