Peveragno, ai piedi dei monti

Accucciato ai piedi delle montagne sorge Peveragno, ultimo grande paese prima del regno dei boschi e delle cime. Passeggiando tra le strade di questo borgo austero e medievale, si avverte immediatamente l’anima rustica e montanara del luogo e di chi ci abita. I peveragnesi sono da sempre gente concreta, di pochi fronzoli. Arrivando a Peveragno la prima cosa che si incontra è l’antica cappelletta di San Rocco detta “da Val” per distinguerla dall’altra che si trova invece a monte del paese. Sulle pareti di questa cappelletta, un tempo foresteria di un convento e punto di accoglienza dei forestieri, si trovano ancora alcuni antichissimi affreschi.

Attraversando l’affascinante via Giordana De Clans, dall’inconfondibile sapore antico, non dimenticate di far caso ai dipinti sui muri. Peveragno si lascia scoprire attraverso figurazioni, mappe, dipinte sulle case, con cui è possibile fare un viaggio nella storia e scoprire qualche curiosità in più. Sempre in via Giordana, subito dopo l’antico arco del Ricetto, c’è la Confraternita di Santa Croce, che oggi è un punto di riferimento per la cultura peveragnese. Ospita mostre ed eventi, ed è decorata con affreschi. Raggiunta piazza Toselli, con il Municipio e il monumento ai caduti si prosegue fino alla parrocchiale di Santa Maria, sull’altra grande piazza.

A poca distanza dal Municipio si trova il centro culturale Ambrosino, fulcro della vita culturale del paese, sede di Biblioteca civica, sala polivalente, un cortile per eventi all’aperto e un Museo, che può essere aperto e visitato su prenotazione, che conserva cimeli della vita del maggiore Pietro Toselli, peveragnese, eroe della guerra d’Abissinia. Il maggiore cadde durante lo scontro di Amba Alagi. Una seconda sezione del Museo è dedicata allo scrittore e commediografo Vittorio Bersezio, noto per la commedia dialettale “Le miserie ‘d Monsù Travet”, testo popolarissimo,  approdato al cinema con Mario Soldati, in una pellicola interpretata, tra gli altri, da Campanini, Sordi e Gino Cervi. Il “Travet” berseziano è senza dubbio un precursore del celebre personaggio di Fantozzi, inventato da Paolo Villaggio.


SAGRA DELLA FRAGOLA
A Peveragno nella seconda settimana di giugno.


FIERA DI S. ANDREA
Una delle fiere più antiche del Piemonte, con più di 600 anni di storia, in scena nell’ultimo week-end di novembre


NATALE IN CONTRADA
Peveragno fa un viaggio indietro nel tempo, con rappresentazione di antichi mestieri, teatro e attrazioni varie. Alla vigilia di Natale e a Santo Stefano.

Progetto realizzato con il sostegno di

E numerosi altri Partner